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| Luned́, 21 maggio 2012 | ||||||||||||||
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SE HAI QUALCOSA DA DIRE PARLA, SE NO TACI Se hai qualcosa da dire parla, se no taci. E' il modo in cui comunichiamo che determina il successo o l'insuccesso di idee e progetti nella professione e nelle relazioni personali è un libro di Antonella Lucato pubblicato da Armenia Editrice all'interno della collana ECO - Le vie del successo.
Non si tratta di un libro che parla specificamente di comunicazione professionale quanto piuttosto di un volume rivolto a tutti per imparare a gestire meglio l'uso della parola e riscoprire il suo valore. Come si deduce dal sottotitolo infatti l'attività del comunicare è qualcosa che tocca trasversalmente tutti gli ambiti della vita personale e professionale e dunque un buon uso della parola influenza successi ed insuccessi della persona a livello globale. La Lucato procede nella sua trattazione attraverso 35 brevi capitoli scritti con uno stile semplice e diretto che affronta di volta in volta i molteplici aspetti del modi in cui la comunicazione costruisce la realtà. Le parole infatti costruiscono e distruggono, permettono di capire come una persona sia fatta e danno forza (o bloccano) la realizzazione delle azioni che descrivono. Un altro elemento importante è poi il ruolo delle pause e del silenzio in genere, il cui valore si è quasi completamente perso oggi. Ancora, un altro aspetto importante della comunicazione è dato dall'ascolto, per questo l'autrice sottolinea come un buon comunicatore non è solo una persona dalla lingua sciolta e dalla parlantina facile ma anche uno che sa ascoltare l'altro e regolarsi di conseguenza nel dire la propria. Tutti questi aspetti sono apparentemente banali ma nel contesto frenetico di oggi tali spunti tendono a non essere applicati, leggendo il libro infatti non mancano gli esempi in tal senso ed è interessante vedere come le situazioni descritte siano estremamente comuni e vicine alla nostra esperienza quotidiana. Il libro dunque non svela nessun arcano ma invita semplicemente a riflettere su alcuni aspetti assolutamente quotidiani della comunicazione che spesso vengono trascurati o non colti nella fretta e nella frenesia di tutti i giorni. Gli spunti contenuti nel volume quindi sono utili davvero a tutti ma sicuramente una menzione speciale va fatta per i comunicatori, ossia quelle persone che della parola e della trasmissione del messaggio hanno fatto la propria professione. Anche per loro qualche piccola riflessione sul valore del silenzio, delle pause e dell'ascolto può essere davvero interessante
Recensione di Gianluigi Zarantonello
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